ISLAMABAD (PAKISTAN) – La prima fase dei colloqui in presenza per il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran si è conclusa nella capitale del Pakistan, secondo quanto da fonti vicine ai mediatori.
Le fonti affermano che entrambe le parti si stanno scambiando messaggi scritti volti a confermare la convergenza di vedute sugli accordi raggiunti nel primo round di colloqui diretti tra Washington e Teheran dalla rivoluzione islamica del 1979.
Il vicepresidente statunitense J.D. Vance alla guida della delegazione americana ha incontrato il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif prima dei negoziati per il cessate il fuoco. Anche funzionari iraniani, tra cui il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, hanno incontrato Sharif.
Il Ministero della Salute libanese ha aggiornato mercoledì a 357 il numero delle vittime degli attacchi israeliani in tutto il Paese, avvertendo che il bilancio delle vittime non è ancora definitivo, poiché si stanno ancora ritrovando e identificando altre persone.
Gli ambasciatori libanese e israeliano negli Stati Uniti hanno avuto un colloquio telefonico, il primo contatto diretto tra i due Paesi, prima che i colloqui per il cessate il fuoco si tengano negli Stati Uniti la prossima settimana.
