CITTÀ DEL VATICANO – Nell’omelia della Messa per la III Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, celebrata nella Basilica Vaticana, Papa Francesco ha esortato a coltivare le relazioni con chi è avanti negli anni perché ci sia uno scambio tra generazioni. La politica – ha detto il Santo Padre – è chiamata a provvedere ai bisogni dei più fragili, non si dimentichi proprio degli anziani, dice il Pontefice, lasciando che il mercato li releghi a scarti improduttivi. “Non possiamo derubricarli dall’agenda delle nostre priorità”.
Gli anziani sono le “radici di cui i più giovani hanno bisogno per diventare adulti”, occorre allora che ci siano scambi proficui e costruttivi fra le diverse generazioni e soprattutto che la terza età non venga emarginata e isolata. Papa Francesco lo ribadisce più volte nella Messa per la III Giornata mondiale dei nonni e degli anziani celebrata nella Basilica Vaticana. Ad ascoltarlo 8mila fedeli, fra i quali tanti anziani e nonni.
