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Gaza: decine di tank israeliani al confine meridionale. L’Egitto teme l’esodo dei profughi

GAZA – L’Idf, l’esercito israeliano, sta ammassando carri armati al valico di Rafah lungo il confine con la Striscia di Gaza meridionale. Operazioni che sembrano essere i preparativi per un’invasione ormai prossima della città di confine di Rafah. Alcuni giornalisti stranieri hanno visto la concentrazione dei mezzi militari vicino al valico di Kerem Shalom, vicino a Rafah. Colpito con colpi di mortaio il molo galleggiante temporaneo costruito dagli americani per l’invio di aiuti a Gaza.
Intanto, secondo funzionari israeliani, citati da Ynet, l’Egitto teme i “profughi di guerra” palestinesi che potrebbero entrare nel Sinai dopo l’assalto a Rafah. Il Cairo quindi ha fretta di proporre un accordo a Hamas ritenendo che questo potrebbe comportare il rinvio dell’operazione. Intanto, la squadra negoziale israeliana ha ricevuto il “via libera” dal gabinetto di guerra con un mandato preciso:”Flessibilità nella posizione di Israele in modo che, se ci fosse un cambiamento per la pressione militare, sarà possibile trovare un accordo.

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