PISA – “Il lavoro plasma il nostro essere e il nostro futuro. Contribuisce a far mettere radici, a renderci artefici, protagonisti, responsabili della società che lasciamo a figli e nipoti”.
Così ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aprendo le celebrazioni della Festa del Lavoro 2026 con una visita allo stabilimento Piaggio di Pontedera (PI), uno dei simboli della creatività e dell’operosità italiana.
La scelta di celebrare il 1° maggio nei luoghi rappresentativi del lavoro in Italia, rinnovata anche quest’anno, si inserisce in una consuetudine ormai consolidata, avviata dallo stesso Presidente a Reggio Emilia nel 2023 e proseguita a Cosenza nel 2024 e a Latina nel 2025.
Al suo arrivo, il Capo dello Stato è stato accolto da Matteo Colaninno e Michele Colaninno, rispettivamente Presidente esecutivo e Amministratore delegato del Gruppo Piaggio S.p.A.
Insieme a loro, ha visitato l’officina della fabbrica, cuore storico del Gruppo, osservando le linee di montaggio e le fasi di assemblaggio degli scooter, tra cui la Vespa, che quest’anno compie 80 anni. Il percorso si è poi concluso con la visita al Museo Piaggio.
Successivamente, nell’Auditorium del Museo, alla presenza delle autorità locali, il Presidente ha preso parte all’evento celebrativo del 1° maggio 2026, aperto con l’esecuzione dell’Inno nazionale.
Nel corso dei lavori sono intervenuti Andrea Madonna, Presidente dell’Unione Industriale Pisana, il Presidente Matteo Colaninno, Pamela Vanni, Rappresentante dei lavoratori dello Stabilimento Piaggio, e Marina Elvira Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’intervento conclusivo è stato affidato al Presidente della Repubblica.
Il Primo Maggio dei sindacati tornerà oggi a riempire piazze e territori in tutta Italia con le iniziative promosse da CGIL, CISL, UIL. Temi della mobilitazione sono il lavoro dignitoso, la qualità dell’occupazione, i diritti e la necessità di nuove politiche industriali e sociali.
Una giornata che unisce grandi appuntamenti nazionali e centinaia di iniziative locali. Di seguito qualche segnalazione su cortei, assemblee e momenti di partecipazione, per rimettere al centro il lavoro come fondamento della democrazia.
Ma il cuore delle celebrazioni nazionali sindacali è a Marghera, un simbolo della storia industriale del Paese, dove si tiene la manifestazione unitaria. Dal palco previsti gli interventi dei Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil: Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri.
Inevitabile il ricordo di quanti sono rimaste vittime sul lavoro spingendo ancora di più le istituzioni ad alzare l’asticella della sicurezza ma anche a rendere maggiormente consapevoli aziende e lavoratori sulla necessità di adeguata formazione
