ROMA – L’Eurovision Song Contest, organizzato dall’European Broadcasting Union, ha annunciato una modifica al suo regolamento: il Paese vincitore – che per tradizione ospita l’edizione successiva – non potrà più farlo qualora si trovi in stato di guerra o di instabilità.
“L’emittente vincitrice non potrà automaticamente ospitare il Concorso se un conflitto armato, una situazione geopolitica sensibile o qualsiasi altra situazione influisce sulla sicurezza, l’incolumità o la stabilità del suo Stato”, fanno sapere gli organizzatori.
Quest’anno è stata la Bulgaria a vincere la competizione musicale.
Eurovision Song Contest: conflitti e guerre fanno cambiare il regolamento

