ROMA – Dopo i dati diffusi da Eurostat circa il deficit dell’Italia sopra il 3,1% resta aperta la procedura che mantiene il Paese in “amministrazione controllata”. Nel 2025, tutti gli Stati membri,tranne Cipro (+3,4%), Danimarca(+2,9%), Irlanda (+1,8%), Grecia (+1,7%) e Portogallo (+0,7%),hanno avuto un disavanzo. I più elevati in Romania (7,9%),Polonia(7,3%) e Belgio (5,2%). In 11 Stati,disavanzi pari o più del 3% del Pil,soglia per la procedura Ue di disavanzo eccessivo. Noi fuori dalla procedura di infrazione Ue solo nel 2027. Intanto ne discute Giorgetti per ridisegnare i margini di manovra.
