Esce oggi il nuovo album di Gonzalo Rubalcaba con 11 brani di Pino Daniele

(PRIMAPRESS) Il pluripremiato pianista cubano Gonzalo Rubalcaba pubblica il suo nuovo lavoro discografico dedicato al grande Pino Daniele. Esce oggi per Itinera / TCSette, l’album Gonzalo plays Pino. Il musicista originario de L’Avana, tra i più celebrati pianisti jazz al mondo, alle prese con 11 brani iconici di Pino Daniele, completamente rivisitati. Ad accompagnare Rubalcaba in questo lavoro discografico – presentato in anteprima la scorsa estate con un concerto all’anfiteatro romano di Avella per la XXX edizione del Pomigliano Jazz Festival – troviamo un ensemble di musicisti campani. Con lui,  in questo viaggio tra jazz, sonorità mediterranee e gemme della tradizione napoletana ci sono Daniele Sepe (al sax tenore), Aldo Vigorito (contrabbasso), Claudio Romano (batteria), Giovanni Imparato (percussioni), Giovanni Francesca (chitarra) e Maria Pia De Vito (voce). Insieme danno vita a un progetto speciale che va oltre il semplice tributo a uno degli artisti più importanti della cultura partenopea.

«Questo progetto dedicato a Pino Daniele è stato da subito una grande sfida per me»  sottolinea Gonzalo Rubalcaba -. «Da quando, nel 2021, Onofrio Piccolo mi ha invitato a suonare al festival Pomigliano Jazz. Da quel momento ho iniziato a lavorare sulle partiture originali dei brani e a immergermi nella musica e nel mondo di Pino, coinvolgendo musicisti della sua terra. Lui è stato un artista enorme che ha superato i generi e le etichette creando un suo sound, uno stile unico che lo ha reso una leggenda ben oltre i confini della città di Napoli».

Gonzalo Rubalcaba ha scavato nel repertorio di Daniele, scegliendo oltre ai brani più famosi anche pezzi meno battuti, come “Pace e serenità”, straordinaria ballad pescata in “Che Dio ti benedica”. E sempre da questo disco sceglie la “Sicily” di Coreana memoria. Perfettamente congeniale alle maniere musicali del pianista, l’afrocubana “Cumbà” dall’album “Schizzechea with Love”, da cui è tratta anche la bellissima “Gesù Gesù”. Dallo shorteriano “Bella ‘Mbriana” arrivano la fusion di “Toledo”, la delicata “Maggio se ne va”  e l’inno generazionale, “Tutta n’ata storia”.  Per poi passare in rassegna capolavori senza tempo come “Quando”, “Chi tene ‘o mare”, “Lazzari felici” e “Napule è”, diventati veri propri standard. (PRIMAPRESS)

Registrato tra Napoli e Miami – da Carlo Gentiletti all’Elios registrazioni audiovisive di Castellammare di Stabia e da  Mario García Haya (Mayitin) al 5Passion Records Studio di Miami, questo interessante progetto è stato mixato e masterizzato da Oscar Autie a El Cerrito Records di San Francisco.

Figura di primo piano nella scena jazzistica contemporanea, scoperto negli anni Ottanta grazie a mentori quali Dizzy Gillespie e Charlie Haden, Gonzalo Rubalcaba è un artista acclamato a livello internazionale per il suo virtuosismo e la capacità di innovarsi continuamente. Vincitore di 3 Grammy© e 4 Latin Grammy, ha registrato più di quaranta dischi come leader o co-leader e collaborato con alcuni dei più grandi nomi del jazz, guadagnandosi il rispetto e l’ammirazione della comunità musicale internazionale. Nel corso della sua attività concertistica in tutto il mondo, si è esibito con leggende come Paul Motian, Ron Carter, Jack DeJohnette, Richard Galliano, Chick Corea e Herbie Hancock. La sua musica unisce raffinatezza classica, ritmi afrocubani e improvvisazione jazz in un linguaggio espressivo unico, profondamente personale e di risonanza universale.

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