MILANO – Dal giallo classico al noir, l’editoria poliziesca non conosce crisi e se dietro il crime c’è un risvolto profondamente psicologico il fascino della lettura diventa ancora più coinvolgente.
Tra i tanti “Commissari” in libreria, quello di Emma Antinori, personaggio uscito dalla penna introspettiva della scrittrice psicoterapeuta Barbara Fabbroni, si destreggia abilmente nell’intrigo delle situazioni e nella ricostruzione minuziosa delle prove.
Edito da Armando Curcio Editore il libro il libro “L’inganno mortale” di Fabbroni narra le vicende del commissario Emma Antinori che si trova spesso a risolvere casi estremi, questa volta è messa a dura prova per la scomparsa della regista Laura Maffe. Ad aiutarla nelle indagini si alternano l’attore Luca De Santis e il medico legale Antonia Carletti, che si trovano a dipanare un intricato intreccio di pellicole, memorie custodite in film mai realizzati, e una saga familiare che ha un solo protagonista condiviso: la narrazione.
In un crescendo di cinema e noir, il commissario affronta il “Teatro del silenzio”, una corte dove gli avvenimenti vengono scelti, giudicati, decisi. E quando capisce che lei stessa è stata un personaggio incastonato nella sceneggiatura, il suo ultimo sforzo sarà quello di salvare anche se stessa.
Il libro sarà protagonista anche dell’Arezzo Moonlight Festival.
Editoria: “L’inganno mortale”, il movie-crime della psicoterapeuta Barbara Fabbroni

