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Editoria: 165 anni di unità d’Italia e relazioni con la Confederazione Svizzera raccontati in un libro dell’ambasciatore Gaetano Cortese

ROMA – L’Ambasciatore Gaetano Cortese ha pubblicato un nuovo volume della Collana dedicata alle Ambasciate e Residenze italiane dal titolo “La Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Berna nel 165mo anniversario dell’Unità d’Italia e delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Confederazione Svizzera e nell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana”.
La pubblicazione, oltre a ripercorrere la storia della Residenza di Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli,
sotto il profilo architettonico-artistico e diplomatico, ricostruisce la storia delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi riportando le visite di Stato e ufficiali dei Presidenti della Confederazione Svizzera in Italia e dei Presidenti della Repubblica Italiana in Svizzera assieme alle missioni dei rappresentanti diplomatici italiani in Svizzera e dei rappresentanti diplomatici della Confederazione Svizzera in Italia.
Il libro si apre con una prefazione del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On. Antonio Tajani e del Consigliere Federale e Capo del Dipartimento Affari Esteri Ignazio Cassis, seguiti dagli interventi dell’Ambasciatore d’Italia nella Confederazione Svizzera, Gian Lorenzo Cornado e dell’ambasciatore della Confederazione Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti.
Particolarmente interessante si rivela anche il contributo dell’Ambasciatore e Consigliere di Stato Rocco Cangelosi su Svizzera e Unione Europea che affronta l’equilibrio estremamente delicato tra autonomia ed integrazione che anche i recenti fatti della tragedia di Crans Montana avevano evidenziato in relazione alle responsabilità giuridiche con i paesi coinvolti.
Il capitolo dell’architetto Ketty Migliaccio ha posto l’accento sulle forme strutturali dell’edificio nella sua integrazione tra Diplomazia, Architettura e Natura.

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