FOLGARIA (TN) – Le montagne del Trentino diventano, dal 25 al 27 luglio 2025, il luogo di confronto dello sport europeo in quota con “ACES – Destinazione Montagna”, l’incontro internazionale promosso da ACES – World Capitals and Cities of Sport Federation, dal Consorzio Turistico Alpe Cimbra e dalla Comunità Europea dello Sport 2025, con il Comune di Folgaria capofila dell’iniziativa.
L’appuntamento è rivolto ai Comuni e territori montani europei premiati con i riconoscimenti ACES negli ultimi anni, con l’obiettivo di costruire un dialogo strutturato tra amministrazioni, enti sportivi, stakeholder e rappresentanti del turismo. Al centro dei lavori: la condivisione di buone pratiche, l’elaborazione di nuove progettualità e la costruzione di una visione comune su come lo sport possa diventare leva strategica per lo sviluppo sostenibile delle aree montane. Un’occasione unica per confrontarsi su temi di grande attualità per il futuro della montagna: dalla gestione sostenibile degli impianti di risalita, tra transizione ecologica e sostenibilità economica alle politiche di accessibilità e inclusione nello sport, con particolare attenzione alle persone con disabilità; dal rilancio del turismo outdoor e la destagionalizzazione delle destinazioni alpine alla costruzione di una rete europea di territori montani legati dallo sport come elemento identitario e strumento di coesione sociale.
A Folgaria arriveranno rappresentanti di oltre dieci località montane già titolate da ACES, tra cui Maribor (Slovenia) – European Town of Sport 2018; Sestriere (Italia) – candidata European Capital of Winter Sports per il titolo 2027; Kayseri (Turchia) – City of Sport 2024; Rovaniemi (Finlandia) – City of Sport 2020; Livigno (Italia) – European Town of Sport 2019; Encamp (Andorra) – European Town of Sport 2020; Primorje-Gorski Kotar County (Croazia) – European Region of Sport 2026; Valsesia – Scopello (Italia) – European Community of Sport 2016; Alpe Cimbra – Folgaria (Italia) – European Community of Sport 2025. Una rete che, nel suo insieme, conta oltre 1.000 km di piste da sci, circa 350 impianti sciistici attivi e un flusso turistico stimato in oltre 7-8 milioni di visitatori annui. Un patrimonio condiviso di infrastrutture, competenze e modelli turistici che fanno della montagna un laboratorio di sviluppo sostenibile e sportivo su scala europea.

