ROMA – È frattura tra mondo industriale e governo sul “Il Decreto Fiscale pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Secondo Confindustria introduce disposizioni molto penalizzanti per le imprese che hanno effettuato la prenotazione del credito d’imposta 5.0 tra il 7 e il 27 novembre 2025. Il testo prevede un taglio del 65% del credito d’imposta richiesto.La misura inoltre esclude gli investimenti in fonti di energia rinnovabile,che le imprese sono state indotte ad acquistare”.
E’ quanto sottolinea Marco Nocivelli, vicepresidente Confindustria per le politiche industriali e il Made in Italy.
