DAVOS (SVIZZERA) – “Gli shock geopolitici possono e devono rappresentare un’opportunità per l’Europa. A mio avviso, il cambiamento sismico che stiamo attraversando è un’occasione, anzi una necessità, per costruire una nuova forma d’indipendenza europea”. Lo ha detto al forum economico a Davos, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.
“Questa esigenza non è nuova, né una reazione agli eventi recenti: è un
imperativo strutturale da molto tempo”, ha sottolineato, indicando che “oggi esiste un vero consenso su questo”.
Sul podio di Davos arriva poi il presidente Francese Macron che rivolge qualche frecciata alla stessa Ursula von der Leyen:
“L’Europa è l’unica a non proteggere le proprie aziende e i propri mercati quando altri paesi non rispettano le pari condizioni di concorrenza.
L’Europa deve rafforzare le sue protezioni contro il dumping di prodotti provenienti dall’estero e aumentare gli investimenti esteri, per contribuire a riequilibrare i rapporti con la Cina”. Parole in cui c’è chiara anche l’opposizione al Mercosur che nei prossimi giorni sarà in discussione a Bruxelles.
Macron spinge poi per maggiori investimenti in settori in cui l’innovazione è in atto, come l’intelligenza artificiale e l’energia pulita. “Il bilancio comune dell’UE non è abbastanza ampio per aiutare l’Europa a competere in questi settori chiave”. E poi c’è l’attacco a Trump per l’arroganza delle sue parole nella questione Groenlandia minacciando il rincaro dei dazi.
Davos: Von der Leyen e Macron difendono il ruolo dell’Europa e avvertono Trump che non rinunceranno a difendere la Danimarca e l’indipendenza della Groenlandia

