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Davos, Trump: “Gli Usa vogliono la Groenlandia e se l’Europa dirà no ce ne ricorderemo”

DAVOS (SVIZZERA) – Il presidente Usa, Donald Trump, arrivato con 3 ore di ritardo al World Economics Forum di Davos in Svizzera, per il cambio di aereo dovuto ad un guasto dell’Air ForceOne, ha subito attaccato l’EUropa che non gli sta certo spianando la strada sulla questione Groenlandia. Trump ha definito l’isola artica, un territorio con una popolazione di quasi 60.000 abitanti, e paragonata a un “pezzo di ghiaccio”. “Fredda e mal posizionata, ma può giocare un ruolo vitale nella pace e nella protezione del mondo”. Gli Usa vogliono “questo grosso pezzo di ghiaccio chiamato Groenlandia” e “se gli europei diranno di sì, lo apprezzeremo molto”, “se diranno di no, ce lo ricorderemo”.
Amo l’Europa, ma non sta andando nella giusta direzione. Alcune parti sono irriconoscibili”. “Migrazioni di massa incontrollate”.
“Gli Usa sono il motore economico del Pianeta. Vanno verso una crescita mai vista prima”. Di fatto il PIL degli States ha registrato un +4,3% nel terzo trimestre 2025, e si prevede possa superare il +5% nel primo trimestre 2026, spinta da investimenti in AI ma di contro c’è un rallentamento nell’occupazione.

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