ROMA – L’incontro al Quirinale in occasione dei premi David di Donatello è ormai una tradizione. Una felice tradizione, il cui inizio si deve all’appassionata intraprendenza di Gian Luigi Rondi che ha ideato un evento italiano con conessione tra il cinema e le istituzioni, tra il cinema e la Repubblica”.
Così Mattarella. “Il cinema vive nella società,nella storia. Interprete della
crescita del nostro Paese, contribuendo a sospingerne verso libertà e democrazia. E’ Paese,va sostenuto,incoraggiato del Paese, va sostenuto”.
