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Crisi petrolio, Trump decide per una deroga all’acquisto di greggio dalla Russia ma fa infuriare la Ue

USA – La crisi da petrolio per il conflitto con l’Iran e il conseguente blocco dello Stretto di Hormuz ha spinto il presidente USA, Donald Trump a rivedere i rapporti con Vladimir Putin per la fornitura di greggio.
La deroga di 30 giorni concessa dagli Stati Uniti ai Paesi per acquistare il
petrolio russo soggetto a sanzioni riguarderebbe 100 milioni di barili
al giorno, “pari quasi a un giorno di produzione mondiale”.
Una soluzione quella di Trump che non è piaciuta al presidente del Consiglio Ue, Costa, “È una decisione unilaterale molto preoccupante perché incide sulla sicurezza Ue”. Di fatto la deroga sul petrolio alla Russia azzera il peso delle sanzioni che l’Europa aveva inflitto al governo di Mosca dopo l’invasione in Ucraina.

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