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Conflitto Iran, Crosetto e Tajani nell’informativa alla Camera: “Nessuna intenzione di guerra. Disponibilità della basi militari italiane? Solo negli accordi NATO”

ROMA – Prima la premier Meloni in una intervista di questa mattina poi Tajani e Crosetto hanno confermato che l’Italia non ha nessuna intenzione di entrare in guerra. La disponibilità delle basi aeree italiane sarà strettamente legato agli accordi in essere con la NATO.
Il ministro della Difesa fa il punto alla Camera sulla crisi iraniana: “In-
nalzato a livello massimo il livello di protezione della rete di difesa aerea e
antibalistica nazionale, in coordinamento con gli alleati e con la Nato”.
“Può succedere di tutto”, considera.
Precisa: finora nessuna richiesta di uso delle basi Usa in Italia. Spostato
in area sicura il personale militare. “In Libano -colpito dai raid Idf contro
Hezbollah,ndr- stiamo valutando e siamo pronti a far fronte anche con personale navale, con eventuali evacuazioni”. L’intervento in Iran? “Si fuori dalle regole internazionali” ammette Crosetto ma ora bisogna guardare a quanto sta accadendo.
Tajani sempre alla Camera ha sottolineato la necessità di tenere aperti i canali di dialogo diplomatici. Contestualmente il ministro degli Esteri ha informato delle attività di assistenza ai cittadini italiani ancora bloccati in MediOriente.

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