VATICANO – Rivolgendosi ai cardinali impegnati da ieri in Concistoro,il Papa ha ricordato che “non siamo qui a promuovere’agende’ – personali o di gruppo- ma ad affidare i nostri progetti e ispirazioni a un discernimento che ci supera”, per “discernere ciò che il Signore ci chiede per il bene del suo Popolo”.
Il Concistoro è chiamato a essere una “comunità di fede” prima che un “team di esperti”. “Sostare,pregare,ascoltare e riflettere”. “Non sempre riusciremo a trovare soluzioni. Sempre potremo aiutarci reciprocamente e aiutare il Papa”.
Concistoro, Papa: “Non siamo qui per promuovere agende personali ma per ascoltare e riflettere”

