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Comer Industries approva la semestrale 2022 con un incremento del 118,5% dei ricavi consolidati

REGGIO EMILIA – Comer Industries, la quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Reggiolo (Reggio Emilia) e quotata sul mercato Euronext Growth Milan, player globale nella progettazione e produzione di macchine per l’agricoltura, dell’attrezzatura edile e per la selvicoltura, dell’energia e dell’industria, ha approvato la Relazione Finanziaria del primo semestre 2022. Comer ha registrato un incremento del 118,5% dei ricavi consolidati, pari a 633,7 milioni di Euro, che include i risultati dei marchi Comer Industries, pari a 333,3 milioni di Euro (+14,9% rispetto allo stesso periodo del 2021) e i ricavi derivanti dai marchi Walterscheid pari a 300,4 milioni di Euro.
L’EBITDA [adjusted] si attesta a 84,1 milioni di Euro pari al 13,3% dei ricavi, in crescita del 106,9%. L’EBITDA [adjusted] è stato rettificato dagli impatti del trattamento contabile degli affitti su immobili e altri beni oggetto di leasing, secondo l’IFRS 16. L’EBITDA si consolida a 89,2 milioni di Euro pari al 14,1% dei ricavi, 13,9% nel primo semestre del 2021. L’utile netto si attesta a 48,1 milioni di Euro contro i 22,6 milioni del 30 giugno 2021, corrispondente al 7,6%.
Matteo Storchi, Presidente e Amministratore Delegato di Comer Industries, ha commentato: “Archiviamo il miglior semestre di sempre, con una solida crescita dei ricavi ed un incremento della redditività grazie ai primi risultati dei progetti di integrazione. L’efficiente gestione di operations e supply chain e il focus su mercato e clienti si confermano come punto di forza dell’azienda in un contesto inflazionistico senza precedenti. Gli ottimi risultati realizzati trovano supporto in una struttura finanziaria solida e sostenibile. Le performance record del primo semestre ci portano quindi ad essere fiduciosi per la seconda parte dell’anno, nonostante lo scenario macroeconomico sia caratterizzato da incertezza e volatilità crescente”.

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