ROMA – Le relazioni bilaterali tra Italia e Cina compiono oltre mezzo secolo di rapporti. Un rapporto spesso complesso per culture profondamente diverse ma con inaspettati punti di contatto. La sinologa Daniela Caruso nel suo libro “Tra Italia e Cina, cinquantacinque anni di relazioni bilaterali”, edito da Eurilink University Press, che sarà presentato giovedì 9 luglio alle ore 16:30 nella Sala del Carroccio del Campidoglio a Roma, esplora le sfumature di una comunicazione determinanti per il superamento delle differenze.
Con l’autrice, alla sua terza monografia in lingua italiana, ne discuteranno Paolo Giordani, pesidente dell’IDI Istituto Diplomatico Internazionale; Antonio Virgili, presidente del Centro Studi Internazionali e Riccardo Sessa, presidente della SIOI Società Italiana di Organizzazione Internazionale e già Ambasciatore d’ Italia a Pechino. La moderazione sarà affidata al presidente dell’ Istituto OBOR, Michele De Gasperis, mentre i saluti istituzionali saranno portati dalla presidente dell’ Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, e dall’incaricato d’affari ad interim dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Xiaoyong.
Il volume ripercorre le fasi storiche attraverso cui l’ Italia inaugurò regolari rapporti diplomatici con la Repubblica Popolare Cinese, prova ad aprire una riflessione sulle relazioni bilaterali contemporanee e conclude con un racconto, in forma dialogica, di cinque storie di successo di italiani in Cina puntando lo sguardo sull’ importanza della comprensione e dell’apertura intellettuale ai fini del superamento delle diversità e di ogni barriera culturale. Di una certa curiosità ed interesse l’appendice allegata al primo capitolo che raccoglie documenti formali ed informali desecretati dal Ministero degli Esteri italiano.
Cinquantacinque anni di relazioni Italia-Cina raccontati in un libro dalla sinologa Daniela Caruso

