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Cinema: l’amore sottomesso e senza freni dei bikers di “Pillion” con Harry Melling

ROMA – Arriverà nelle sale cinematografiche, a partire dal 12 febbraio prossimo, il film “Pillion-Amore senza freni” prodotto dalla Wonder Pictures.
Un lungometraggio d’esordio di Harry Lighton con protagonisti Harry Melling (Harry Potter, La regina di scacchi) e Alexander Skarsgård (True Blood, The Northman) e che arriverà nei cinema dal 12 febbraio.
Si tratta di una commedia romantica BDSM (la vasta gamma di pratiche relazionali e erotiche che permettono di condividere fantasie basate sul dolore) ambientata nel rude mondo dei motociclisti di strada che ha fatto innamorare pubblico e critica all’ultimo Festival di Cannes – dove ha vinto il premio Un Certain Regard per la migliore sceneggiatura – e che negli ultimi mesi sta raccogliendo critiche sempre più entusiaste da parte della stampa internazionale, tanto da essere stato nominato in ben sei longlists ai BAFTA Film Awards 2026 (Miglior Film Britannico, Miglior Debutto Britannico, Miglior Sceneggiatura Non Originale, Miglior Attore Protagonista, Miglior Attore Non Protagonista, Miglior Casting).
Liberamente ispirato al romanzo cult Box Hill dello scrittore britannico Adam Mars-Jones, PILLION – AMORE SENZA FRENI racconta di Colin, trentenne timido e introverso, la cui vita è stravolta dall’incontro con Ray, fascinoso e carismatico leader di un gruppo di bikers che lo sceglie come suo sottomesso in una relazione BDSM intensa e totalizzante. Con ironia e leggerezza, ma senza cadere mai nel volgare, Lighton mette in scena un’educazione sentimentale e sessuale atipica che porterà Colin ad affrontare un importante percorso di crescita personale e di scoperta di sé.
«Mi è stato inviato il romanzo da cui è tratto il film, Box Hill di Adam Mars-Jones. L’ho trovato al contempo sensuale, divertente, toccante e profondamente stimolante. Ho subito sentito un legame intenso con le psicologie dei due protagonisti. Pur sapendo che l’adattamento avrebbe richiesto cambiamenti significativi, Adam mi ha concesso completa libertà creativa, permettendomi di esplorare qualsiasi direzione desiderassi» afferma il regista Harry Lighton.

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