ROMA – Arriva nelle sale italiane il film di Michael Sarnoski, “Robin Hood, il prezzo del sangue”, interpretato da Hugh Hackman che ribalta completamente l’iconografia tradizionale di Robin Hood per raccontare un uomo molto diverso dall’eroe consegnato alla leggenda. Non il Principe dei Ladri, eroe romantico e generoso tramandato dai racconti popolari, ma un fuorilegge che ha vissuto tra menzogne, crimini e vendette, il cui passato lo ha condannato a un’esistenza tormentata e consumata dal peso delle proprie scelte.
Dopo una vita trascorsa tra guerre e spargimenti di sangue, Robin Hood rimane ferito in quella che pensava sarebbe stata la sua ultima battaglia. Accolto e curato da Sister Brigid (Jodie Comer), enigmatica priora destinata a mettere in discussione tutto ciò che crede di sapere su sé stesso, Robin è costretto a confrontarsi con il proprio passato, la leggenda costruita attorno al suo nome e la verità della sua esistenza. Tra rimorso, redenzione e ricerca della verità,un’inattesa possibilità di redenzione.
Cinema: arriva nelle sale il Robin Hood di Sarnoski che cancella la leggenda dell’eroe romantico

