(PRIMAPRESS) NAPOLI – Alla fine nonostante il muro, dai e dai il Napoli non è riuscito a fermare l’Arsenal e dopo due sconfitte consecutive in serie A, inizia male anche il cammino in Champions, con una sconfitta che poteva essere sicuramente più rotonda, complice un Arsenal che ha sprecato l’impossibile. A peggiorare la serata dei partenopei due infortuni. Gli ennesimi. Prima Meret e poi Allison Santos. Gli azzurri soffrono nel primo tempo, e il migliore in campo dei suoi è sicuramente Alex Meret, autore di due ottime parate. La prima su Bukayo Saka, la seconda, di puro istinto, su un colpo di testa ravvicinato di Mikel Merino, sempre pericoloso con i suoi inserimenti senza palla. Il Napoli ci prova più che altro con qualche conclusione dalla distanza di Politano e De Bruyne, sempre al centro delle (poche) azioni dei suoi. Proprio Meret, il migliore in campo dei suoi nei primi 45’, è costretto a lasciare il campo all’intervallo a causa di un problema muscolare: al suo posto Milinkovic-Savic. Piove sul bagnato, perché pochi minuti dopo anche Alisson chiede il cambio per infortunio. L’Arsenal continua il forcing, e al 75’ trova il gol del vantaggio con capitan Odegaard. Il centrocampista norvegese riceve da Tzolis al termine di una bella azione e calcia da fuori: Milinkovic tocca, ma non riesce a evitare che il pallone entri in rete. Nel finale Allegri mette dentro anche Neres e Lucca, ma il Napoli non riesce a rendersi pericoloso e a evitare la sconfitta all’esordio in Champions League. (PRIMAPRESS)
Champions: troppo forte l’Arsenal per il Napoli. Al Maradona è 0-1

