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Ott
PALERMO - Per quattro mesi prima del 16 settembre scorso, al cantiere navale Palumbo di Messina, una sessantina di operai dipendenti della famiglia Palumbo di Napoli, ha scioperato per due ore al giorno tutti i giorni. Dopo il 16 settembre, quando il sostituto procuratore della Repubblica di Messina, Maria Pellegrino, ha emesso tre avvisi di garanzia per tre sindacalisti della Cisl, il cantiere è completamente fermo. Bloccato dalla protesta continuata dei lavoratori che ora si oppongono al provvedimento di sospensione dal lavoro di uno degli indagati, Giovanni Schepis, dipendente del cantiere, allontanato dal management ma con la garanzia della continuità …
