PAVIA – È durato circa 4 ore l’interrogatorio di Andrea Sempio in Procura a Pavia per la riapertura del caso dell’omicidio di Chiara Poggi. Ma di fatto, nonostante la lunga presenza dell’indagato davanti ai magistrati, Sempio, come avevano preannunciato i suoi legali, si è avvalso della facoltà di non rispondere in attesa di un quadro accusatorio formalizzato. Al 38enne, che ora risulta l’unico indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, sarebbero state contestate anche intercettazioni, conversazioni che si aggiungerebbero ad altri elementi di accusa emersi come il Dna sulle unghie di Chiara, che fa riferimento all’ormai nota im-
pronta 33 sul muro delle scale e infine il presunto falso alibi dello scontrino di parcheggio che lo collocherebbe a Vigevano nel giorno e orario dell’uccisione di Chiara.
