NAPOLI – L’Associazione nazionale dei Comuni italiani prende posizione su una legge del Consiglio della Regione Campania che vieta ai sindaci di candidarsi alle elezioni regionali se non dimettendosi dall’incarico di primo cittadino. Tale decisione fa seguito alla delibera del Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2025, che ha espresso la volontà del Governo di impugnare la suddetta legge. Secondo il Governo, il provvedimento della Campania limita irragionevolmente i diritti di rappresentanza e partecipazione dei primi cittadini, escludendoli di fatto dalla competizione per un seggio in Consiglio regionale.
“L’ANCI – si legge in una nota – concorda pienamente con la posizione espressa dal Governo, ritenendo che tale disposizione leda i principi generali di corretto funzionamento democratico del sistema istituzionale. Impedire ai sindaci di candidarsi senza dimissioni anticipate ostacola il loro fondamentale diritto di elettorato passivo”.
Una posizione quella dell’ANCI che guarda proprio ad una possibile circostanza che vedrebbe l’attuale sindaco di Napoli e presidente dell’Associazione dei Comuni, Gaetano Manfredi non potersi candidare alla presidenza della Regione Campania se non prima di essersi dimesso dall’incarico di Palazzo San Giacomo.

