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Beni confiscati: formazione per i giovani del progetto Management Antimafia

ROMA – I beni confiscati alla mafia diventano opportunità di lavoro per giovani generazioni. Con un protocollo d’intesa siglato tra l’associazione antimafia #Noi fondata dalla giornalista sotto scorta Federica Angeli e l’amministratore giudiziario Angelo Enrico Oliva: i giovani del progetto Management Antimafia, in collaborazione con la Uil, saranno reclutati per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Dopo 144 ore di formazione nel locale antimafia Ohana, dove viene insegnato come ridare vita alle attività economiche tolte alla criminalità organizzata, i giovani saranno inseriti nelle imprese come Manager Antimafia per creare un circuito economico virtuoso laddove regnava il malaffare.
“Questo è un grande passo per tutti noi, che non abbiamo mai smesso di credere alla possibilità di ridare vita a luoghi in cui il crimine ha regnato per troppi anni – ha detto Massimo Coluzzi, presidente di #Noi – Siamo orgogliosi di veder crescere il nostro progetto e di sapere che i ragazzi che abbiamo formato da Ohana hanno la possibilità concreta di diventare manager antimafia”.
“Siamo felicissimi che i nostri sogni stiano diventando realtà – ha aggiunto Lorenzo Coluzzi, presidente della sezione giovani di #Noi e direttore di Ohana – stiamo dando un ottimo segnale di speranza a tutti, facendo capire che all’illegalità esiste un’alternativa. Sapere che i ragazzi di questo corso hanno la possibilità di essere manager in un bene assegnato allo studio dell’amministratore Oliva è per me una vera soddisfazione”.
“Questo ennesimo risultato positivo, che scaturisce dall’impegno congiunto di Uil e #Noi, ci consolida nel convincimento che questa – ha sottolineato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri – è la strada giusta da seguire per coniugare legalità, sviluppo e occupazione. Credo che un’esperienza del genere possa e debba essere anche uno stimolo per le Istituzioni a creare modelli analoghi da diffondere ovunque. Per quel che ci riguarda- ha concluso Bombardieri – proseguiremo nella nostra iniziativa insieme all’Associazione #Noi, per continuare a essere un punto di riferimento per i giovani e per rivendicare, per loro, lavoro, legalità, futuro”.
Parole di orgoglio anche da parte di Angelo Enrico Oliva: “Iniziativa da portare come esempio poter contare su giovani formati professionalmente e poter meglio gestire le attività sequestrate alla criminalità organizzata. Voglio fare un ringraziamento particolare a una persona che si impegna attivamente sul territorio, non solo di Roma, ma nazionale per dare un futuro ai giovani: Federica Angeli”.

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