BARI – È stato un viaggio nel tempo sulle rotaie attraversando la campagna intorno Bari fino a Polignano, ad aprire la 9ª edizione della Rievocazione Storica del Gran Premio di Bari organizzata da Old Cars. La manifestazione del club federato Asi e inserito nel Circuito Tricolore che celebra il 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano, ha riportato sulla strada ferrata del capoluogo pugliese, un elegante treno storico delle Ferrovie dello Stato degli anni Trenta contribuendo a creare un’atmosfera di grandi rievocazioni insieme alle vetture del Gran Premio.
“Il Gran Premio 2026 – aveva un obiettivo: coinvolgere la città attraverso una serie di iniziative pronte a creare l’attesa verso le vetture di grande pregio dell’itinerario di questa edizione” ha commentato il presidente dell’Old Cars, Antonio Durso.
Tra gli eventi “60 anni di storia. Un circuito nel cuore”. Allestita al Teatro Margherita di Bari, è promossa da ASI per celebrare sei decenni di storia del motorismo attraverso un percorso che intreccia tecnica e design, dai capolavori della carrozzeria Bertone all’eccellenza meccanica Morbidelli, fino alle icone firmate Lamborghini, Lancia, Alfa Romeo e Moto Guzzi. Un viaggio tra fotografie, documenti e cimeli con, al centro della scena, alcune vetture della Collezione ASI Bertone: l’Alfa Romeo Giulia SS del 1963, la Lamborghini Miura S del 1967, la Lancia Stratos HF del 1975 e la Fiat Barchetta del 2007.
Sabato e domenica 26 a riecheggiare nel cuore del centro storico, saranno i motori del Gran Premio che per l’occasione saranno alimentate con bio-carburante. Tra i volti noti anche quello di Emerson Fittipaldi.
Bari capitale del motorismo d’epoca con il Treno delle FS e il Gran Premio di auto vintage che strizzano l’occhio alla sostenibilità

