SYDNEY (AUSTRALIA) – il premier laburista australiano Anthony Albanese durante la conferenza stampa tenuta per la strage di Bondi Beach, che ha visto 15 vittime, ha promesso di combattere la piaga dell’antisemitismo con ogni mezzo e con le riforme necessarie.
I due attentatori di Bondi Beach, padre e figlio, hanno trascorso quasi tutto novembre nelle Filippine, Il padre con passaporto indiano, il figlio australiano, sono arrivati il 1° novembre e ripartiti il 28,ha detto l’Immigrazione di Manila, mentre a Sydney continuano le indagini.
“Atto malevolo contro la comunità ebraica” e “probabilmente motivato dall’ideologia dello Stato islamico”, ha detto il premier Albanese. Nell’auto
con cui i due sono andati a Bondi Beach trovate due bandiere Isis.
Intanto sono diventati virali i video del fruttivendolo arabo che ha sorpreso alle spalle uno degli attentatori strappandogli con una colluttazione il fucile dalle mani. Un gesto che conferma il valore della vera integrazione e non quella che cova odio sotto la cenere, hanno detto alcuni testimoni della scena.
