GAZA – Continua ad arrivare da più parti la dura condanna all’attacco israeliano che ha causato feriti e ha diffuso il panico tra coloro che cercavano rifugio all’interno della Sacra Famiglia a Gaza. del complesso della Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza. L’organizzazione Cristiana Cafod riporta della morte del custode della parrocchia Salameh e della signora Ayya che era all’interno di una tenda di supporto psicosociale della Caritas quando l’esplosione ha scagliato schegge e detriti nella zona. Entrambi sono rimasti gravemente feriti e sono stati trasportati all’ospedale Al-Mamadani, ma a causa della grave carenza di risorse mediche e di trasfusioni a Gaza sono poi deceduti. “La loro morte è un doloroso promemoria delle condizioni impossibili che i civili e il personale medico devono affrontare sotto assedio. Che Saad e Fumayya riposino in pace. Portiamo il loro ricordo con noi.” Scrive in un messaggio l’organizzazione Elisabetta Funnel dell’agenzia umanitaria cattolica invocando l’ennesimo intervento per una delle più grandi tragedie umane.

