ANM: è querelle per una relazione del Segretario che chiede maggiore trasparenza alla Scuola superiore di magistratura

(PRIMAPRESS) ROMA – La relazione del Segretario generale dell’Associazione Nazionale Magistrati, Rocco Maruotti, svolta nell’ambito del Comitato direttivo centrale, ha ingenerato una querelle interna con alcuni membri laici dell’Anm. Il report di Marzotti, come si legge in una nota, era diretto a chiedere maggiore trasparenza alla Scuola superiore della magistratura. Una esortazione che è suonata come una sorta di accusa ma che, al contrario voleva solo proteggere il valore istituzionale della Scuola. Sta di fatto che quella osservazione è diventata motivo di una richiesta di valutazione disciplinare da parte di due componenti laici del Consiglio superiore della magistratura. “È un precedente grave e inaccettabile”.
Di qui la nota che respinge “ogni tentativo di condizionare la libertà dell’Associazione nazionale magistrati e il diritto dei suoi organi rappresentativi di esprimere le proprie posizioni. Colpire il Segretario generale per l’esercizio del suo mandato significa colpire l’ANM.
A Rocco Maruotti – si legge ancora nella nota – va la piena solidarietà della Giunta esecutiva centrale e il ringraziamento per il lavoro che quotidianamente svolge al servizio dell’Associazione”.
Così i componenti della Giunta esecutiva centrale Giuseppe Tango, Marcello De Chiara, Stefano Celli, Monica Mastrandrea, Dora Bonifacio, Paola Cervo, Sergio Rossetti e Chiara Salvatori. (PRIMAPRESS)

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