BRESCIA – È partita dalla rampa di viale Venezia a Brescia la 1000 Miglia 2026. La quarantaquattresima rievocazione della “corsa più bella del mondo” torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità. Sono ben 79 le vetture “Participant”, cioè auto che hanno materialmente preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957. Nella carovana figurano 27 Alfa Romeo sportive anteguerra, tra cui le iconiche 6C 1500, 1750 SS e GS, che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930, e la 8C 2600 MM Spider Zagato “SF”, preparata da Enzo Ferrari prima di dare vita alla Scuderia della Rossa di Maranello. La prestigiosa selezione di auto d’epoca comprende le Ferrari da competizione 166 MM, 250 MM e 340 America, spinte dal leggendario 12 cilindri, le Jaguar C-Type, protagoniste a Le Mans, e le Maserati A6 GCS con basamento in ghisa. Lungo un itinerario di quasi 2000 chilometri, gli oltre 400 equipaggi provenienti da 33 Paesi affrontano 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media. Il percorso prevede il passaggio in Veneto con tappa a Padova, per poi dirigersi verso Ferrara, Modena e Reggio Emilia per affrontare il Passo dell’Abetone e scendere verso Montecatini Terme. Giovedì 11 giugno la corsa si immerge nel cuore della Toscana con Lucca, Pietrasanta, Pisa, Pontedera, la storica piazza del Campo a Siena e la Val d’Orcia, fino all’arrivo a Roma, giro di boa della corsa. Venerdì 12 giugno l’inizio della risalita, con passaggio a Terni, Foligno, Assisi per omaggiare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, Gualdo Tadino e Gubbio, la Repubblica di San Marino, con conclusione di tappa a Rimini. Sabato 13 giugno, dopo i passaggi a Cervia e nuovamente Ferrara, la sosta a Mantova prima del rientro a Brescia effettuando gli ultimi Controlli Timbro al 4° Reggimento Artiglieria Contraerei, a Guidizzolo, a Castiglione delle Stiviere e a Montirone. Sotto l’aspetto agonistico, riflettori puntati su Andrea Vesco che, in coppia con Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 (nella foto d’archivio 1000 Miglia), insegue la settima vittoria consecutiva. Accanto ai top driver, nomi noti del motorismo come l’ex pilota di F1 Giancarlo Fisichella, su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, e il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina del 1949.
Al via la 1000 Miglia 2026, oltre 400 equipaggi da 33 Paesi

