TORINO – Oggi sabato 16 maggio (ore 12,45) presso l’Oval del Lingotto al Salone Internazionale del Libro di Torino si presenta, nello stand di Rai Libri, il primo volume della storia dei veicoli “regia” della Rai ma partendo dagli inizi del secolo scorso prima con l’Unione Italiana Radiofonica (URI) per poi passare all’EIAR per trasformarsi nella Radiotelevisione italiana dei giorni nostri. Nel libro edito con una collaborazione tra Rai Libri e la Libreria Automotoclub Storico Italiano (ASI) si racconta quell’epopea pionieristica e tecnologica del servizio pubblico radiotelevisivo che ha connesso il Paese documentandone fatti ed eventi attraverso i suoi cronisti a bordo di auto, bus e moto allestiti per ospitare a bordo enormi apparati radio e antenne che facevano da ponte tra gli studi di registrazione e i luoghi degli accadimenti. In questa storia che si muove in circa un secolo di attività, si intreccia quella della produzione delle prime automobili che vede in Torino e nel Piemonte gli albori futuri della produzione automobilistica.
Nel libro, con la prefazione dell’Ad della Rai, Giampaolo Rossi e del Presidente dell’ASI, Alberto Scuro, gli autori Gino Alberico e Tiziana Ribichesu per la Rai e Pasquale Alfieri e Roberto Valentini per l’ASI, nei capitoli accompagnati da suggestive foto d’archivio, c’è un racconto che “appartiene a tutti noi”.
Nello spazio di Rai Libri a Torino sono esposte tre veicoli protagonisti in varie epoche delle radio-telecronache del Giro d’Italia: una Fiat 1500 dalla livrea azzurra, una Moto Guzzi 850 è una BMW K100 carenata, la prima ad “indossare” il logo azzurro della farfalla Rai. Questi veicoli sono stati restaurati grazie ad un accordo tra Rai e Automotoclub Storico Italiano per conservare e tutelare un patrimonio collettivo.
Al Salone del Libro di Torino la storia del servizio radiotelevisivo pubblico raccontato attraverso i suoi veicoli “regia”

