ROMA – “Il nostro sciopero è legittimo perché noi l’abbiamo fatto rispettando la legge 146 che prevede, di fronte a violazioni costituzionali, la messa in
discussione della salute e sicurezza dei lavoratori, la possibilità di fare
lo sciopero senza preavviso. Così il segretario generale della Cgil,Landini parlando dello sciopero generale di 24 ore del 3 ottobre.
“Anzi – ha aggiunto – impugniamo la delibera della commissione. Non sono tutelati “nostri connazionali arrestati in acque libere” da Israele.
La pensa diversamente la Commissione di garanzia sugli scioperi che ha valutato illegittimo lo sciopero generale proclamato per domani 3 ottobre da Cgil e sindacati di base, in violazione dell’obbligo legale di preavviso, previsto dalla legge 146/90.
Nel suo provvedimento, il Garante ha ritenuto “inconferente” il richiamo dei sindacati all’articolo che prevede la possibilità di scioperare senza preavviso “nei casi di astensione dal lavoro in difesa dell’ordine costituzionale, o di protesta per gravi eventi lesivi dell’incolumità dei lavoratori”. “Lavoratori? – si chiede la maggioranza di governo – qui i lavoratori non c’entrano nulla e il sindacato si sta occupando di altro per fare politica”. Difficile non condividere e pensare che stiano cavalcando un’onda che arriva da movimenti di diversa natura ancora lontani dal mondo del lavoro.
Una decina di persone, molte già note alle forze dell’ordine, saranno presto indagate nel fascicolo aperto dalla Procura di Milano per danneggiamento aggravato, lesioni gravi e resistenza aggravata per i violenti scontri del 22 settembre alla Stazione Centrale, dopo il corteo pro-Gaza. Un’altra dozzina di giovani potrebbero essere a breve indentificati dagli inquirenti della Digos, con l’ausilio di filmati. In Procura è già arrivata .una prima informativa.
Dall’opposizione arriva la voce responsabile di Debora Serracchiani (Pd): “Condanna senza appello per gli episodi di violenza urbana che si sono verificati distorcendo e infangando valori di pace e confronto democratico. Non possiamo accettare che l’opposizione alle politiche del Governo si esprima con atti illegali che danneggiano i beni pubblici e intimidiscono i cittadini. Il Pd è solidale con le forze dell’ordine che sono state chiamate a controllare e contenere gruppi di esagitati provocatori che di fatto agiscono contro il popolo palestinese, il dialogo e le prospettive di pace”. Ha dichiarato Serracchiani, dopo che in serata a Trieste si sono verificate tensioni con le forze dell’ordine e danneggiamenti alla Stazione centrale.
Di segno contrario la Vice Presidente del Senato, Meriolina Castellone (M5S): “Dico grazie a chi in queste settimane ha riempito le piazze del mondo, a chi ha seguito le barche lungo il loro viaggio e a chi oggi scende in piazza per chiedere la liberazione di tutti i cittadini illegalmente trattenuti da Israele e per condannare le azioni criminali del suo governo. Purtroppo, ancora una volta, il nostro governo ha scelto di stare dalla parte sbagliata della storia, arrivando perfino a schernire chi manifesta, liquidandolo come qualcuno che vuole “solo farsi un weekend lungo”.
Addio battaglie per il lavoro: la Cgil in piazza per Flotillia e l’opposizione si divide condannando la violenza urbana

