ROMA – A 95 anni si è spento il Cardinale Camillo Ruini. Un patologia cardiorespiratoria lo aveva costretto a restare a casa dal 19 febbraio scorso dovendo far ricorso all’ossigeno
Ruini, originario di Sassuolo è stato vicario dal 1991 al 2008 e presidente della Conferenza episcopale italiana.
Nominato Cardinale il 28 giugno 1991 da Giovanni Paolo II, è stato Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano fino al 2008. Legato da una amicizia profonda con Romano Prodi, è stato proprio quest’ultimo a far arrivare il primo messaggio di cordoglio.
Tra i tanti messaggi anche quello di un’altra conterranea, la Sottosegretaria al Mic, Lucia Borgonzoni: “Con il Cardinale Camillo Ruini l’Italia ha avuto una guida autorevole, capace di coniugare fede, cultura e attenzione alle grandi sfide del nostro tempo. Il suo legame con Bologna e l’Emilia-Romagna e il suo impegno nella formazione restano un patrimonio importante per la nostra comunità, che continueremo a custodire e valorizzare. Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza a tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso e ne conserveranno il ricordo.”
Addio al Cardinale Camillo Ruini (95), l’uomo visionario della Conferenza episcopale italiana

