SPOLETO – Inaugurata con un nuovo allestimento la Galleria d’Arte Moderna “Giovanni Carandente”, che ospita la collezione permanente di arte contemporanea di Palazzo Collicola, a Spoleto che ieri ha dato il via alla programmazione del Festival dei Due Mondi. Il riallestimento della Galleria nasce sotto la supervisione del direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, con la consulenza di Arianna Paragallo e in collaborazione con l’architetto Filippo Loy.
Ospitata negli ambienti del secondo piano di Palazzo Collicola, la Galleria d’Arte Moderna è intitolata allo storico dell’arte Giovanni Carandente. Nato a Napoli nel 1920, Carandente è una figura chiave della storia e della critica d’arte del Novecento. Il suo legame con Spoleto si salda in maniera inscindibile nel 1962, quando orchestra la mostra Sculture nella città, in occasione della V edizione del Festival dei Due Mondi; nel novembre del 2000 Carandente è uno dei principali promotori della conversione di Palazzo Collicola in museo civico, a cui dona un significativo nucleo di opere, insieme a un fondo librario di grande valore. Questo lascito si aggiunge alle numerose opere acquisite grazie al Premio Spoleto (1953 – 1968) e ad altre che, fino ai giorni nostri, entrano nella collezione del museo attraverso ulteriori donazioni e comodati da parte di artisti, collezionisti, fondazioni e mecenati. Palazzo Collicola può vantare opere di autori di primo piano della scena artistica nazionale e internazionale come Alexander Calder, Leoncillo, Sol LeWitt, Beverly Pepper, Alberto Burri, Pino Pascali, David Smith, Anthony Caro, Carla Accardi, Pietro Consagra, Mario Schifano e molti altri ancora.
A Spoleto la Galleria Carandente si rifà il look per esporre la collezione permanente di Palazzo Collicola

