ROMA – È il libro “I convitati di pietra” di Michele Mari ad aggiudicarsi l’80ª edizione del Premio Strega. La serata finale è stata celebrata, per l’occasione di questo speciale anniversario, al Campidoglio di Roma.
Il totale dei voti espressi è stato di 643 (pari all’80,4% degli aventi diritto) su 800 giurati. Mari ha ottenuto 190 voti, prevalendo su Matteo Nucci con “Platone. Una storia d’amore” (Feltrinelli), 152 voti; Bianca Pitzorno con “La sonnambula” (Bompiani), con 84 voti; Alcide Pierantozzi con “Lo sbilico” (Einaudi), 78 voti; Teresa Ciabatti con “Donnaregina” (Mondadori), 75 voti; Elena Rui, “Vedove di Camus” (L’orma), 64 voti.
“Ritengo di avere suscitato con questo mio libro divertimento tra i miei lettori, partendo da una situazione seria. E credo che questo premio sia un riconoscimento alla carriera, proprio così: non penso, infatti, che sia il mio titolo migliore, piuttosto credo di avere dato il meglio di me in altri libri”.
80º Premio Strega a Michele Mari per “I convitati di pietra”

