Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

45º anniversario strage Ustica: il ricordo di Mattarella. Sindaci Bologna e Palermo “Inacettabilità mancata verità”

ROMA – “La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato. Tutti coloro che erano a bordo di quel DC9, partito da Bologna con destinazione Palermo, vi trovarono la morte”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo ricordo della tragedia di Ustica. “Ottantuno persone tra equipaggio e passeggeri: tanti i corpi che non fu possibile ritrovare. È stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese. La memoria rinnova anzitutto i sentimenti di solidarietà e vicinanza ai familiari delle vittime, costretti a uno strazio indicibile, indelebile, inspiegabile. La Repubblica non abbandona la ricerca della verità e sollecita la collaborazione di tutti coloro che, anche tra i Paesi amici, possono aiutarci a rispondere al bisogno di giustizia, che non si dissolve negli anni perché è parte del tessuto stesso della democrazia».
Sul ricordo di quei tragici fatti arriva la riflessione dell’Anci con i sindaci di Bologna e Palermo.
 “Dire che la verità non è raggiungibile, non è accettabile, proprio perché ci sono state omissioni, sparizioni di documentazione, reticenze, depistaggi e, soprattutto, la mancanza di collaborazione internazionale.
“Abbiamo il dovere di preservare la memoria della strage e promuovere la riflessione sulla storia e le sue conseguenze sulla democrazia, che è una conquista mai definitiva. Come sindaco di Bologna – afferma Lepore – voglio dirvi ancora una volta che l’archiviazione non sarà la fine di questa storia. Tutti insieme continueremo a chiedere verità e giustizia, fino in fondo”.
“Rivolgo un pensiero commosso alle 81 vittime innocenti e un sentito abbraccio ai familiari che, con dignità e coraggio, da 45 anni chiedono verità e giustizia” dichiara da parte sua il sindaco di Palermo Roberto Lagalla: “La mia città è vicina a Bologna in questo giorno di memoria dolorosa ma necessaria”.

Articoli Correlati