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250º Anniversario indipendenza americana e il discorso anti-comunista di Donald Trump

WASHINGTON – Il discorso al National Mall, del presidente Donald Trump ha riempito tutte le prime pagine dei giornali internazionali. A caratterizzare i titoli è stato il suo attacco al comunismo. L’America non sarà mai un paese comunista. Il comunismo è un perdente, e lo sarà sempre”, ha affermato Trump nel suo intervento per celebrare il 250° anniversario dell’indipendenza americana a Washington, D.C.
“Il sistema comunista è l’opposto del sistema americano, e il sistema comunista non ha mai funzionato”, ha continuato.
Trump ha sostenuto che il comunismo è contrario agli ideali che gli americani hanno difeso nel corso della storia della nazione.
“I nostri guerrieri non hanno combattuto il comunismo sui campi di battaglia di tutto il mondo solo per vedere questa minaccia rialzare la testa proprio qui in America”, ha detto.
“Non lo permetteremo”, ha proseguito Trump. “Vogliamo fermare una minaccia del genere immediatamente e prima che si manifesti”.
Trump ha anche paragonato il comunismo a “un cancro” che deve essere estirpato.
Queste dichiarazioni facevano eco alle affermazioni fatte da Trump venerdì durante il suo discorso a Mount Rushmore, dove aveva descritto il comunismo come “la più grande minaccia” per gli Stati Uniti.

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