CATANIA – L’allerta dell’INGV è solo arancione per i voli aerei che solo ieri erano riusciti a normalizzarsi. Ma questa mattina di lunedì 17 agosto è stata registrata una nuova e intensa attività esplosiva nel cratere Voragine dell’Etna. Il tremore vulcanico, che segnala l’energia nei
condotti magmatici, è in risalita e staziona su valori molto alti.
E’ quanto emerge dal sistema di monitoraggio in rete dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.
La conseguenza è che l’aeroporto di Catania opera con restrizioni al traffico aereo in arrivo da questa mattina per le possibili conseguenti emissioni di cenere vulcanica in atmosfera.
Le limitazioni comunicate dalla Sac riguardano la chiusura degli spazi aerei corrispondenti ai settori B1 e B2. I voli in arrivo sono contingentati a un massimo di 5 aerei ogni ora. Le restrizioni sono in vigore fino alle ore 14 di oggi. Non si registrano invece restrizioni per i voli in partenza. E come sta accadendo da giorni i passeggeri sono invitati a controllare lo stato dei propri voli.
Etna, allerta arancione Ingv. Limitata operatività dell’aeroporto di Catania

