ROMA – “Quanto è accaduto è inaccettabile. Attendiamo di verificare la responsabilità. La sicurezza delle cure è un impegno costante” “per garantire che ogni paziente riceva sempre la migliore assistenza con il minimo rischio di danno alla salute”. Così il ministro della Salute Schillaci è intervenuto sulla vicenda del bimbo trapiantato con un cuore danneggiato perché andato in necrosi forse per un errato protocollo del trasporto in ambiente refrigerato. Infatti gli inquirenti hanno sequestrato l’heart bag per analizzare se fossero stato seguite tutte le procedure necessarie per la conservazione ed il trasporto dell’organo.
“La vicenda mi ha colpito profondamente – ha continuato Squillaci e stiamo facendo tutto il possibile. Siamo vicini ai genitori”. Il ministro ha assicurato che le verifiche stanno procedendo ma non si comprendono i tempi così dilatati per inviare gli ispettori a Bolzano da dove è stato inviato il cuore e a Napoli dove è stato effettuato l’Intervento chirurgico.
Cuore deteriorato bimbo, Schillaci: “Vicenda inaccettabile. Siamo vicini ai genitori”

