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Viaggi di scoperta tra glamour, campeggio e sostenibilità sulle rotte del Perù

Viaggi di scoperta tra glamour, campeggio e sostenibilità sulle rotte del Perù
(PRIMAPRESS) - MILANO - Ad irrompere nel linguaggio contemporaneo che mutua esperienze da vari parti del mondo, è la parola glamping, fusione tra i termini glamour e campeggio e che di fatto sta ad indicare un nuovo trend del viaggio di scoperta ma indissolubilmente a contatto con la natura. Tra i tour operator che ne hanno fatto uno dei punti di forza del loro catalogo di grandi viaggi, è il milanese Vuela specializzato in destinazioni in centro e sud America. Più che un nuovo modo di viaggiare è un ritorno alla vera essenza del viaggio come quella raccontata da Bruce Chatwin.
Si tratta dell'opportunità di arricchire uno degli itinerari di viaggio Vuela nel paese sudamericano con un pernottamento sulle Ande, ospiti di famiglie locali e in confortevoli tende mobili. Un glamping sostenibile, che consente agli ospiti di condividere del tempo con la gente del posto, vivendo la loro quotidianità e dedicandosi ad attività che mettono in risalto la cultura e le tradizioni dei luoghi. Il tutto nel contesto ineguagliabile delle Ande peruviane, che offrono paesaggi indimenticabili e scorci di grande suggestione.
L'esperienza del glamping sostenibile di Vuela si può vivere nelle vicinanze di Cuzco, celebre per la sua architettura coloniale, e di Machu Picchu, la città perduta degli Inca. Le strutture curate, l'energia pulita, il cibo biologico ed esclusivamente locale rivelano l'amore di Vuela per questa terra e per il suo popolo, insieme all'impegno nella conservazione del pianeta. L'opportunità di pernottare in un camping sostenibile è valida per tutti i tour in Perù proposti da Vuela. 
Nel catalogo delle destinazioni proposte da Vuela, si respirano le origini della fondatrice del tour operator, Karina Ruiz, nata peruviana e adottata da Milano cosicché i suoi glamping coinvolgono strutture gestite da famiglie locali per entrare nell’anima vera dei luoghi. 
A un'ora e venti da Cusco, il Glamping Misminay offre un panorama straordinario che unisce campi coltivati e cime innevate. María e Mario Mayhua guideranno i viaggiatori alla scoperta di luoghi meravigliosi e li stupiranno con gustosi piatti tipici. Dal camping, trenta minuti di cammino portano gli ospiti ad uno degli scorci più sorprendenti e sconosciuti del paese, le famose Terrazze Circolari di Moray.
In poco più di due ore in direzione opposta a quella di Cuzco, il Glamping Huilloc, è un salto nel passato, che permette un'immersione totale nella cultura tradizionale andina sullo sfondo di un tramonto indimenticabile. Francisca, Juan e i loro tre figli sono pronti ad accogliere i viaggiatori per renderli partecipi delle loro attività giornaliere, non lontano dal campo si trovano anche i resti archeologici di Aya Orqo e Pumamarca. 
Più vicino alla città andina, è l’itinerario di Glamping Viacha, ci si sveglia con la brezza del mattino, il sole raggiante e il buongiorno di una trentina di alpaca che vivono lì. La giornata inizia raccogliendo piante medicinali accompagnati dall’esperto Julian.
Tutti e tre i glamping propongono confortevoli campi mobili, situati nei punti più panoramici per godere appieno della bellezza del luogo, sono tutti dotati di riscaldamento, materasso a molle, piumino, coperte in pile, coperte in alpaca, comodino, cuscini e tavolo e sono completati da oggetti tipici delle Ande. I bagni sono arredati e curati con finiture moderne e serviti da pannelli solari. Le sale da pranzo, che possono variare per dimensioni e dettagli, sono quelle delle case delle famiglie, che decidono di aprire le loro porte per accogliere gli ospiti dei glamping. - (PRIMAPRESS)