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Nella regione di Al Ain ad un'ora e mezza da Abu Dhabi per scoprire uno dei più antichi insediamenti arabi

Al Jahili Fort
Al Jahili Fort
(PRIMAPRESS) - ABU DHABI - E’ solo un’ora e mezza di auto dalla città di Abu Dhabi, a catapultare un viaggiatore in quell’atmosfera di colori e profumi che raccontano il vero spirito arabo. Siamo nella regione di Al Ain, uno dei più antichi insediamenti abitato da sempre e sito Patrimonio dell’umanità Unesco, custode delle tradizioni e del patrimonio naturale della capitale. Nel luogo più autentico di Abu Dhabi, si celebra la diversità culturale con una serie di attività che nel corso 2020 si svolgeranno nei luoghi simbolo dell’area. Il secolare Al Jahili Fort, l’Al Qattara Arts Center, lo storico Qasr Al Muwaiji, l’AI Ain Museum e l’Ain Palace Museum ospiteranno mostre e corsi d’arte creativa, laboratori educativi, souq, spettacoli artistici e proiezioni di film, per un viaggio attraverso i costumi e le tradizioni locali. Anche l’Oasi di Al Ain, suggestivo spaccato degli abitanti della zona che 4mila anni fa hanno iniziato a vivere nel deserto, accoglierà diverse iniziative. L’oasi è stata aperta al pubblico in seguito alla costruzione di un Ecocentro educativo e di un ampio sistema di percorsi che si estende all’ombra di 147mila palme da datteri. Da non perdere il Camel Market, per un’immersione nell’affascinante cultura araba.
Faisal Al Dhahri, Acting PR and Communications Director del Dipartimento Cultura e Turismo di Abu Dhabi, ha da poco presentato il programma culturale di questa regione: “Il dipartimento della cultura di Abu Dhabi si impegna a preservare e rispettare l'eredità dei nostri antenati attraverso le diverse iniziative inserite nell’ambito del programma culturale di Al Ain. Il nostro obiettivo è quello di mettere in risalto la ricchezza della cultura degli Emirati e la storia di Al Ain e, attraverso svariate attività e workshop interattivi, far conoscere ai visitatori i monumenti iconici della regione”.
Tra le iniziative da segnalare quella al Qattara Arts Centre (20 febbraio) per My Happiness Among Them, un’esperienza artistica e creativa per tutta la famiglia, che include laboratori di ceramica, di oud e decoupage. Inoltre, le domeniche, i martedì e i giovedì del mese, Young Archaeologist Programme, organizzato dall’Al Ain Museum, presenta agli studenti l'archeologia, regalando esperienze pratiche presso gli scavi archeologici.
Dal 27 al 29 febbraio, invece, al Ain Palace Museum la mostra My Heritage, My Responsibility, celebra i prodotti artigianali tradizionali legati alla vita nel deserto e in mare: ceramica, le corde, Al Zaffan (fronde di palma legate con fibre) e Al Sadu (tessitura); ancora, alle imbarcazioni legate al mare, alla realizzazione di reti da pesca tradizionali, barche Shasha e alla pesca delle ostriche. Il programma include seminari didattici, souq, spettacoli di Al Ayyala e Harbiya, cibo tradizionale e molto altro.
In questo percorso non si potevano trascurare un degli ambienti iconici dell’ecosistema arabo: le oasi. Dal 19 al 26 febbraio apre Handicrafts at the Oasis dedicando particolare attenzione ai mestieri iscritti nella lista Unesco del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. - (PRIMAPRESS)