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In viaggio con lo spettro della pandemia da coronavirus. Le avvertenze della Farnesina

In viaggio con lo spettro della pandemia da coronavirus. Le avvertenze della Farnesina
(PRIMAPRESS) - ROMA - Niente terrorismo da pandemia ma la prudenza sollecitata dalle dichiarazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, non devono essere tralasciate.
Anche se la Cina si è blindata per evitare che l’epidemia da coronavirus faccia più vittime, il numero dei contagiati sale a vista d’occhio e lascia pensare che il picco sarà nelle prossime settimane. La questione che più preoccupa i virologi, è l’attività silente di questo virus che si manifesta solo quando ha già attaccato le vie respiratorie. Per chi viaggia, dunque, l’attenzione deve essere massima perchè Un numero limitato di pazienti affetti da coronavirus è stato registrato anche al di fuori della Cina: in Thailandia, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Taiwan, Singapore, Vietnam, Australia, Nepal, Malesia, Francia, Canada, Sri Lanka, Germania, Emirati Arabi Uniti, Cambogia, India, Italia, Russia, Regno Unito, Finlandia, Spagna, Svezia, Belgio e Filippine. In quest’ultimo Paese si è registrato il primo e al momento unico caso di decesso per coronavirus al di fuori della Cina, un cittadino cinese originario di Wuhan.
La Farnesina avverte: “Non si può escludere che il numero di casi di coronavirus al di fuori della Cina, anche in Paesi attualmente non elencati in questo focus, aumenti. Le autorità sanitarie locali hanno tempestivamente individuato i casi di coronavirus e hanno disposto la necessaria sorveglianza medica”.
Prima della sospensione dei collegamenti aerei da Wuhan, alcuni aeroporti avevano già avviato controlli sanitari sui passeggeri provenienti da quella regione. Misure precauzionali (dagli scanner termometrici alla compilazione di moduli informativi a fini di sanità pubblica) sono state adottate a Hong Kong e Taiwan, in Thailandia, Malesia, nelle Filippine, a Singapore e in Corea del Sud. Controlli sanitari sono stati predisposti anche negli aeroporti di Los Angeles, San Francisco e New York e in molti altri scali in tutto il mondo. Per quanto riguarda l’Europa, l’aeroporto di Wuhan aveva voli diretti con Roma Fiumicino, Parigi e Londra. - (PRIMAPRESS)