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Nell'hub culturale del WeGil di Roma una mostra del giornale satirico "Il Male" ripercorre la società italiana degli anni '70

Nell'hub culturale del WeGil di Roma una mostra del giornale satirico "Il Male" ripercorre la società italiana degli anni '70
(PRIMAPRESS) - ROMA - Due appuntamenti culturali caratterizzano la programmazione fino al 6 gennaio 2020 per il WeGil, l’hub culturale regionale gestito da LAZIOcrea spa nel quartiere Trastevere di Roma. La mostra, Gli anni del MALE 1978-1982 – Quando la satira è diventata realtà, promossa dalla Regione Lazio e organizzata da Manafilm, è uno spaccato di quell’incredibile periodo di costume dell’Italia che vide svilupparsi il fenomeno della rivista satirica Il Male. La sua diffusione raggiunse la ragguardevole punta di 140 mila copie mensili vendute durante gli anni tra il 1978 ed il 1979 con l’iniziativa dei “falsi quotidiani” che parafrasavano i maggiori giornali del periodo ma evidenziandone i contenuti filo-governativi.
La mostra è curata da Angelo Pasquini, Mario Canale, Giovanna Caronia e Carlo Zaccagnini in collaborazione con Vincino Gallo.
Per l’ultimo weekend (venerdi 29) di novembre, l’altro appuntamento  del programma WeGil, è lo spettacolo  Così parlò Monnalisa, lo spettacolo prodotto da Golden Show diretto da Antonio Piccolo con l’aiuto regia di Marco Di Prima.
Ambientato a Parigi nel 1940, lo spettacolo fa un po’ il verso a “Una notte al museo” il film del 2006 del regista Larry Daley. Durante la notte, in una sala del Museo del Louvre, il noto dipinto di Leonardo Da Vinci conosciuto come “Monna Lisa” o “Gioconda” prende vita e inizia a parlare. Dialoga con le altre opere d’arte che la circondano, con Celestina Peruggia, figlia di Vincenzo, autore del celebre furto della Gioconda del 1911, e con il direttore Jaujard. - (PRIMAPRESS)