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TDI bio-based per poliuretano a bilancio di massa certificato

  • di RED-COM
  • in Tech
TDI bio-based per poliuretano a bilancio di massa certificato
(PRIMAPRESS) - MILANO - Covestro amplia il portfolio di materie prime sostenibili e firma il primo contratto per la fornitura di TDI (toluene diisocianato) da materia prima bilanciata certificato ISCC Plus. Il precursore del poliuretano servirà a Sinomax, gruppo internazionale di imbottiti di qualità, per produrre materassi, guanciali e topper ecologici e certificati di alta gamma. Covestro ha ampliato ulteriormente il proprio portafoglio di materie prime progettate per essere rilevanti nell’economia circolare e ha iniziato a fornire toluene diisocianato (TDI) sostenibile prodotto da materie prime rinnovabili a diversi clienti produttori di poliuretani. Composto da materie prime rinnovabili, il TDI a massa bilanciata riduce significativamente l'impronta di carbonio della fase del ciclo di vita “dalla culla al cancello” e ha la stessa alta qualità dei prodotti a base fossile. Covestro sta producendo TDI da materie prime rinnovabili sia a Dormagen in Germania che a Shanghai. Entrambi i siti hanno ottenuto la certificazione ISCC PLUS per il bilancio di massa. Nel metodo del bilancio di massa, le materie prime derivate dalla biomassa o dai rifiuti vengono introdotte in una fase iniziale della lavorazione delle materie prime e assegnate matematicamente al prodotto finale. Ciò consente di risparmiare l'uso di materie prime fossili e riduce le emissioni di gas serra, mentre la qualità del prodotto bilanciato in massa resta paragonabile a quelli con base fossile. "Molti anni fa, abbiamo migliorato significativamente l'efficienza energetica della produzione di TDI utilizzando la nostra esclusiva tecnologia in fase gas. – spiega Klaus Schäfer, Chief Technology Officer di Covestro - Quindi ci siamo impegnati a utilizzare elettricità verde nei siti. Oggi, quest'ultimo passo mostra chiaramente stiamo perseguendo la neutralità climatica e un'economia circolare. Utilizzando materie prime rinnovabili basate su un approccio di bilancio di massa, ci sforziamo di ridurre significativamente le emissioni sin dalla fornitura offrendo prodotti con una minore impronta di carbonio”. Il TDI è precursore indispensabile per la produzione di poliuretano espanso flessibile. La richiesta di poliuretano sta aumentando considerevolmente perché utilizzato in molti campi di applicazione: materassi e mobili imbottiti, ma anche per sedili di autovetture, scarpe o pannelli isolanti in edilizia. Utilizzare materie prime sostenibili nel TDI consente un’importante riduzione dell’impronta di CO2 nel settore delle schiume flessibili e può essere adottata immediatamente perché facilmente scalabile. Infatti i prodotti bilanciati in massa hanno la stessa qualità delle loro controparti a base fossile e possono essere utilizzati come soluzione drop-in, cioè essere implementati nei processi di produzione esistenti senza bisogno di modifiche tecniche. I produttori possono continuare a utilizzare le loro formulazioni, apparecchiature e processi collaudati trasformando gradualmente la loro gamma di prodotti per raggiungere gli obiettivi climatici che si sono proposti. Il gruppo Sinomax ha lavorato a lungo per ridurre le emissioni di carbonio al fine di raggiungere i suoi traguardi di riduzione delle emissioni e, ha affermato Eric Cheung, presidente di Sinomax, i prodotti TDI bilanciati di massa di Covestro possono contribuire a raggiungerli.
- (PRIMAPRESS)