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Scala (Big Data in Health): "La tecnologia aiuta a monitorare gli spostamenti ma nel rispetto della privacy"

  • di RED-ROM
  • in Tech
Scala (Big Data in Health): "La tecnologia aiuta a monitorare gli spostamenti ma nel rispetto della privacy"
(PRIMAPRESS) - ROMA - Le piattaforme digitali sono utili per tracciare gli spostamenti all’interno di un territorio per fornire indicazioni utili al contrasto del diffondersi del coronavirus così come è accaduto in Cina ed in Corea del Sud. Fondamentale è garantire il rispetto della privacy. Secondo una prima analisi della  ricerca condotta da The Big Data in Health, analizzando i dati di Facebook del giorno prima e dopo del lockdown imposto dal governo, gli spostamenti tra la Regione Lazio e le regioni confinanti sono crollati dell’85% mentre all’interno del territorio del Lazio si sono ridotti del 10%.  A riferire i dati è il presidente della società scientifica The Big Data in Health e ricercatore dei sistemi complessi del Cnr, Antonio Scala. “La tecnologia ci consente di accedere ai dati permettendo di elaborare le informazioni per tracciare i flussi e monitorare gli spostamenti nel rispetto delle regole imposte ma tutto questo deve accadere nella tutela della privacy - spiega Scala - E’, dunque, necessario rendere anonimi i dati e in questo devono essere le istituzioni a disegnare i limiti anche temporali dell’utilizzo dei dati sensibili. Il nodo sta nel bilanciare il diritto alla salute con quello del diritto alla privacy individuale. L’impiego dei dati sarà fondamentale nella seconda fase della gestione dell’emergenza - dice ancora Scala - quando autorizzata nuovamente la mobilità all’interno dei territori bisognerà monitorare chi era stato colpito dal coronavrus ed isolati per evitare una seconda ondata di epidemia”. - (PRIMAPRESS)