Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

La tracciabilità in blockchain arriva nei mercati rionali di Roma con la startup di pOsti

  • di RED-ROM
  • in Tech
La tracciabilità in blockchain arriva nei mercati rionali di Roma con la startup di pOsti
(PRIMAPRESS) - ROMA – Se App e web hanno contaminato il settore del food, ora la rivoluzione digitale punta sui mercati rionali. Solo a Roma se ne contano 144. Un patrimonio di enorme valore per la freschezza del cibo commercializzato, per l’enorme offerta ortofrutticola che è diventato un punto di forza per la ristorazione più attenta e al passo con le stagioni anche se restano ancora troppe sacche di esercizi che non sfruttano a sufficienza questa incredibile risorsa. In soccorso arriva la tecnologia: un progetto di tracciabilità in blockchain promosso dalla startup romana pOsti, dall’azienda speciale della Camera di Commercio Agro Camera, e dalla Rete Produttori Agricoli di Frutta, rete di imprese. Il progetto è dedicato alla filiera ortofrutticola per la qualificazione della vendita diretta dei prodotti freschi, e la valorizzazione di quattro informazioni distintive: varietà provenienza, data di raccolta, grado di maturazione. Le informazioni, tracciate in blockchain e, quindi, certe, trasparenti e immodificabili, saranno riportate nel cd. scontrino parlante, emesso in fase di acquisto del prodotto tracciato, e di immediata percezione per il consumatore. 
‘’I mercati rionali romani –commenta Virgilio Maretto, CEO e co-founder di pOsti - sono in grado di offrire ai consumatori prodotti locali, super freschi e di grande varietà. Valori che conl’ausilio di tecnologie innovative tracciamo e comunichiamo con trasparenza, perché chi acquista nei mercati possa averne maggiore consapevolezza e premiare tutti quei produttori agricoli sul territorio che investono in qualità.’’
‘’Il progetto - continua Carlo Hausmann, Direttore Generale di Agro Camera - rappresenta un’opportunità concreta di rilancio dei mercati rionali, oltre che di valorizzazione dell’agricoltura locale. Tutti sapranno che l’ortofrutta del territorio romano e laziale impiega anche soltanto 6 ore per raggiungere i banchi del mercato.’’
Il lancio in occasione della Giornata della Frutta, in una cornice che accoglie importanti realtà del Lazio come ARSIAL, CREA, ENEA, impegnate - insieme ad Agro Camera - nella valorizzazione del mondo agricolo e in generale nella ridefinizione di una food policy metropolitana. Coinvolte in questa prima fase diverse aziende della rete Produttori Agricoli di Frutta, con una prossima graduale estensione a tutti i mercati. I produttori saranno dotati di un kit, composto da un nuovo punto cassa digitale per l'emissione dello scontrino parlante e da uno spettrometro, preallestito e preconfigurato per agevolare il produttore in tutte le operazioni del sistema di tracciabilità, che si estenderà anche al registro dei trattamenti, strumento fondamentale per garantire la sostenibilità del prodotto e del processo. Partner del progetto Scloby per il punto cassa digitale e x Farm per l’agricoltura di precisione.  - (PRIMAPRESS)