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Attacchi informatici: Bocconi e Politecnico di Milano danno il via al corso per diventare Cyber Risk Manager

  • di RED-ROM
  • in Tech
Attacchi informatici: Bocconi e Politecnico di Milano danno il via al corso per diventare Cyber Risk Manager
(PRIMAPRESS) - MILANO - Attacchi cibernetici sempre più aggressivi e le grandi aziende temono di perdere i loro dati e la faccia come è accaduto per la catena alberghiera americana Marriott o la compagnia aera British Airways costretta a pagare anche una pesante multa inflitta dal garante della privacy. E’ in questo scenario sempre più complesso l’Università Bocconi ed il Politecnico di Milano faranno partire un corso di laurea magistrale in Cyber Risk Strategy and Governace, allo scopo di formare figure professionali in grado di proteggersi dai rischi di attacchi informatici e creare strumenti barriera per il furto di dati.Si tratta di un corso biennale, svolto in inglese e interdisciplinare, che unisce nozioni tecniche informatiche e metodi analitici con scienze sociali come management, economia, diritto, etica e soft skill. La prima parte sarà composta da circa 40 candidati con background multidisciplinari come informatica, ingegneria, management o economia, al fine di preparare gli studenti per entrare nel mercato del lavoro in aziende, istituzioni finanziarie, società di consulenza ed altre organizzazioni in settori pubblici e privati.Tra i sostenitori del nuovo corso destinato a creare i cyber risk manager, c’è anche Ntt Data, la multinazionale giapponese del gruppo Nippon Telegraph and Telephone
“La carenza di professionalità qualificate nell’ambito della Cyber Security è un problema che accomuna l’Italia al resto del mondo. Per questo Ntt Data ritiene fondamentale fornire il proprio contributo nella formazione di quelli che saranno i futuri Cyber Risk Manager - ha dichiarato Dolman Aradori, VP Security dell’azienda, aggiungendo - Questo settore ha bisogno di figure capaci di coniugare competenze tecniche con un approccio manageriale alla problematica, il tutto con uno sguardo internazionale ed una visione completa dei fenomeni che la compongono”. - (PRIMAPRESS)