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Il buon esempio della Juve che rinuncia ai propri stipendi. La società avrà un risparmio di 90 mln. di euro

  • di RED-ROM
  • in Sport
Il buon esempio della Juve che rinuncia ai propri stipendi. La società avrà un risparmio di 90 mln. di euro
(PRIMAPRESS) - TORINO - A dare il buon esempio era stato Cristiano Ronaldo che aveva rinunciato al proprio stipendio. Ora è tutta la squadra con l’allenatore Maurizio Sarri a rinunciare ai compensi per la parte finale della stagione calcistica. L’accordo è stato raggiunto ieri tra la dirigenza e i calciatori senza grandi difficoltà. "L'intesa prevede la riduzione dei compensi per un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020" spiega la società bianconera, aggiungendo che "nelle prossime settimane saranno perfezionati gli accordi individuali con i tesserati, come richiesto dalle normative vigenti". L'intesa raggiunta con Sarri e calciatori consentirà alla società di "risparmiare" circa 90 milioni di euro sull'esercizio 2019/2020. "Qualora le competizioni sportive della stagione in corso riprendessero - si legge nella nota - la società e i tesserati negozieranno in buona fede eventuali integrazioni dei compensi sulla base della ripresa e dell'effettiva conclusione delle stesse. La Juventus - si legge in una nota della dirigenza - desidera ringraziare i calciatori e l'allenatore per il senso di responsabilità dimostrato in un frangente difficile per tutti". - (PRIMAPRESS)