Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Abodi (Credito Sportivo): incontro anti-crisi con gli Enti di Promozione. Lupattelli (Msp): "Fondo di 25mila euro per ripartire"

  • di RED-ROM
  • in Sport
Abodi (Credito Sportivo): incontro anti-crisi con gli Enti di Promozione. Lupattelli (Msp): "Fondo di 25mila euro per ripartire"
(PRIMAPRESS) - ROMA - Dopo l’incontro dei Ministri dello Sport in videoconferenza a Bruxelles di martedì scorso, la Commissaria Marija Gabriel, aveva fatto un’apertura verso la necessità di sostenere gli sforzi degli stati membri dell’UE per politiche di recupero delle attività sportive di carattere sociale e dilettantistiche travolte dalla crisi economica del lockdown. In Italia il presidente dell’Istituto di Credito Sportivo (Ics), Andrea Abodi, aveva sospeso il pagamento delle rate dei mutui da marzo a settembre. Una misura che “rappresenta il cuore della missione pubblica dell’Istituto” come aveva dichiarato lo stesso Abodi. Ma ora si tratta di rimettere in corsa le società sportive. Oggi alle 18,30 Abodi ha convocato, in videoconferenza, i presidenti delle 15 società di promozione sportiva per un confronto sulle iniziative da intraprendere a sostegno di una ripartenza dello sport sociale. 
Gian Francesco Lupattelli, presidente del Movimento Sportivo Popolare (Msp Italia) ha anticipato una proposta che vorrà condividere con il vertice dell’Ics e con i colleghi degli altri enti di promozione per sostenere le Associazione Sportive Dilettantistiche (ASD) affiliate. Si tratta di consentire alle Asd di accedere ad un fondo massimo di 25 mila euro calcolato sull’ultimo  bilancio presentato dalle singole associazioni (erogazione non superiore ad un quarto del bilancio consolidato). “La proposta di Msp Italia - spiega Lupattelli - tende ad una formula di sostegno a tasso vicino all’1% e con un rientro delle anticipazioni da 6 a 10 anni”.  - (PRIMAPRESS)